Google-YouTube: voci, geniali e meno, dalla strada
Solito servizio geniale dall'Onion.
Un po' meno geniale un commento, riportato dal Financial Times di oggi, di un executive di Grouper, piattaforma video della Sony, che ha definitio eccessivo il prezzo pagato da Google per YouTube dato che il rapporto tra video visti e uploadati dimostra come il mercato dei video online non sia ancora maturo e lascia ampissimi margini di sperimentazione. Citava ad esempio la possibilita' di editare video online per meglio coinvolgere l'audience (cosa che ad esempio permette di fare JumpCut). Come sempre alla Sony non colgono dei principi chiave: a) il dato citato e' un po' come dire che il gap tra produttori di programmi televisivi e pubblico televisivo e' talmente ampio da dimostrare un mercato ancora aspro b) il valore superiore di YouTube sta nel suo essere community e l'essere una piattaforma aperta, e quindi rilevante (come giustamente evidenziato da Luca Conti su Pandemia), un'applicazione (come JumpCut) semmai aggiunge valore ai margini (difatti permette poi di condividere altrove i video editati), ma necessita di un valore (nucleo) di partenza. Alla Sony continuano a sfuggire le logiche di community, reti, e mercati che creano e distribuiscono valore nuovo e aggiunto in modo collaborativo, plastico e liquido (e' cio' che ad esempio definisce Web 2.0). La teconologia e' secondaria.
Un po' meno geniale un commento, riportato dal Financial Times di oggi, di un executive di Grouper, piattaforma video della Sony, che ha definitio eccessivo il prezzo pagato da Google per YouTube dato che il rapporto tra video visti e uploadati dimostra come il mercato dei video online non sia ancora maturo e lascia ampissimi margini di sperimentazione. Citava ad esempio la possibilita' di editare video online per meglio coinvolgere l'audience (cosa che ad esempio permette di fare JumpCut). Come sempre alla Sony non colgono dei principi chiave: a) il dato citato e' un po' come dire che il gap tra produttori di programmi televisivi e pubblico televisivo e' talmente ampio da dimostrare un mercato ancora aspro b) il valore superiore di YouTube sta nel suo essere community e l'essere una piattaforma aperta, e quindi rilevante (come giustamente evidenziato da Luca Conti su Pandemia), un'applicazione (come JumpCut) semmai aggiunge valore ai margini (difatti permette poi di condividere altrove i video editati), ma necessita di un valore (nucleo) di partenza. Alla Sony continuano a sfuggire le logiche di community, reti, e mercati che creano e distribuiscono valore nuovo e aggiunto in modo collaborativo, plastico e liquido (e' cio' che ad esempio definisce Web 2.0). La teconologia e' secondaria.






1 Comments:
la Sony si concentra troppo (e soltanto) sulla tecnologia e tralascia le emozioni (vedi diff. tra un Mac e un Vaio!). Solo che in futuro la tecnologia sarà sempre di più una nuova interfaccia delle emozioni stesse...
... ok, non c'è dubbio! sono Giapponesi!
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