Listal e StuffSpace: social networks che aggregano ogni oggetto che possiedi
Vengono lanciate al pubblico, qualsiasi simultaneamente, StuffSpace e Listal, due nuove social networks fondate su concetti molto simili: condividere (piu' o meno) l'intera vastita' di collezioni e "beni" che uno possiede.
Su StuffSpace, utenti possono uploadare "beni" in un database insieme ad una foto, commenti ed informazioni sul prezzo pagato per l'oggetto. Ogni bene e' affiancato da uno spazio Wiki che permette ad altri utenti di contribuire alla descrizione dell'oggetto. In oltre si possono aggiungere e condividere commenti e discuterne in un forum. La piattaforma permette anche di raccogliere e cercare oggetti per categoria e di creare una "lista dei desideri" per beni che intendiamo acquistare (o che vorremmo ci venissero regalati). Un limite importante e' l'impossibilita' di integrare le liste in siti esterni. Al prescindere da questo limite, sinceramente non trovo alcun valore nuovo proposto dal sito.
Listal e' leggermente piu' interessante. Utenti possono creare liste di film, DVD (non capisco la necessita' di distinguere tra film e DVD), libri, musica e giochi. Le diverse collezioni vengono aggregate in un profilo personale, contenuti specifici possono essere votati e commentati da altri utenti e a ciascun oggetto viene assegnato un voto medio basato sui punteggi che riceve attraverso il sito. Le diverse liste possono essere condivise attraverso un URL semplice (NOMELISTA.listal.com) o come widget da integrare su siti esterni. In oltre si possono aggiungere "tags" agli oggetti e le liste sono suddivisibili in tre categorie (per esempio libri che abbiamo letto, stiamo leggendo o che leggeremo). Listal offre anche funzionalita' RSS e una buona integrazioni con le liste di utenti amici. Infine le diverse liste sono linkabili ad Amazon qualora un utente fosse interessato ad acquistare un oggetto. Il sito attualmente conta 8000 utenti e 600.000 oggetti. Mi vengono in mente diversi siti specifici alle diverse categorie (ad esempio Shelfari, recensito ieri), ma non molti "aggregatori", quindi questo e' sicuramente un punto a favore di Listal, nonostante cio' credo che il rischio sia una piattaforma generica che perda punti nei confronti di nicchie con funzionalita' sviluppate attorno alle specificita' di una categoria: c'e' di meglio per ciascuna delle categorie e forse non serve uno spazio che copra il tutto in modo generico.
Su StuffSpace, utenti possono uploadare "beni" in un database insieme ad una foto, commenti ed informazioni sul prezzo pagato per l'oggetto. Ogni bene e' affiancato da uno spazio Wiki che permette ad altri utenti di contribuire alla descrizione dell'oggetto. In oltre si possono aggiungere e condividere commenti e discuterne in un forum. La piattaforma permette anche di raccogliere e cercare oggetti per categoria e di creare una "lista dei desideri" per beni che intendiamo acquistare (o che vorremmo ci venissero regalati). Un limite importante e' l'impossibilita' di integrare le liste in siti esterni. Al prescindere da questo limite, sinceramente non trovo alcun valore nuovo proposto dal sito.
Listal e' leggermente piu' interessante. Utenti possono creare liste di film, DVD (non capisco la necessita' di distinguere tra film e DVD), libri, musica e giochi. Le diverse collezioni vengono aggregate in un profilo personale, contenuti specifici possono essere votati e commentati da altri utenti e a ciascun oggetto viene assegnato un voto medio basato sui punteggi che riceve attraverso il sito. Le diverse liste possono essere condivise attraverso un URL semplice (NOMELISTA.listal.com) o come widget da integrare su siti esterni. In oltre si possono aggiungere "tags" agli oggetti e le liste sono suddivisibili in tre categorie (per esempio libri che abbiamo letto, stiamo leggendo o che leggeremo). Listal offre anche funzionalita' RSS e una buona integrazioni con le liste di utenti amici. Infine le diverse liste sono linkabili ad Amazon qualora un utente fosse interessato ad acquistare un oggetto. Il sito attualmente conta 8000 utenti e 600.000 oggetti. Mi vengono in mente diversi siti specifici alle diverse categorie (ad esempio Shelfari, recensito ieri), ma non molti "aggregatori", quindi questo e' sicuramente un punto a favore di Listal, nonostante cio' credo che il rischio sia una piattaforma generica che perda punti nei confronti di nicchie con funzionalita' sviluppate attorno alle specificita' di una categoria: c'e' di meglio per ciascuna delle categorie e forse non serve uno spazio che copra il tutto in modo generico.






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