Yahoo!, essere strategicamente il secondo della classe
Un articolo sull'ultimo numero dell'Economist denota una lunga pausa (mancanza di prontezza strategica) in Yahoo!.
Attribuisce tale etichetta a Yahoo! citando diversi esempi: un ritardo nel lancio di Panama, una tecnologia per meglio monetizzare sulle ricerche effettuate dai suoi utenti; la scarsa reattivita' dimostrata nel farsi sfuggire sia MySpace, acquisita da News Corp., ed in seguito accordi pubblicitari tra la social network (con Google) e in modo simile con FaceBook (una social network che secondo voci ricorrenti Yahoo! acquisira' per oltre un millione di dollari), la quale si e' invece accordata con Microsoft; le sue recenti proiezioni, controcorrente ai trends di mercato, di un calo nella vendita' di annunci pubblicitari online (area in cui, ad eccezione dei banner, Yahoo! e' gia' in ritardo rispetto alla concorrenza e solo di recente ha lanciato un servizio pubblicitario completo).
Sul lato delle notizie positive, l'articolo menziona Yahoo! Answers, lanciato da poco, e che conta gia' oltre 50 millioni di utenti. In realta' Answers e' poco piu' di un forum di discussione che ha sfruttato un budget promozionale pazzesco..
Uno non puo' che non essere in accordo con l'articolo, soprattutto nell'affermare che le radici delle sfida di Yahoo! partono dal suo terribile errore negli anni '90, dove non comprese appieno le potenzialita' di un mercato "search" insistendo invece su un portale/directory, lasciando il campo aperto alla dominazione Google.
Un elemento cruciale che l'articolo non copre, (se non indirettamente in una delle sue citazioni) e che anche nell'eventualita' in cui Answers diventasse il forum di discussione piu' popolare del mondo e Yahoo! implementasse oggi i servizi citati (Panama, acquisisione di FaceBook e copertura globale della sua rete pubblicitaria), Yahoo! rimarebbe comunque la seconda (e di tanto) della classe, rispetto a Google nel Search e nella pubblicita' online e a MySpace/News Corp. nel social networking.
La domanda chiave e' Yahoo! puo' permettersi la seconda piazza? Io non sono un esperto di analisi finanziaria, ma guardando il prezzo attuale delle sue azioni (e il divario con la competizione), supporrei di no, e soprattutto non dovrebbe voler essere la seconda della classe dato che ha le capacita' e le risorse per innovare.
In sintesi Yahoo! dovrebbe differenziare i suoi investimenti da aree in cui e', e rimarra', seconda, ad innovazioni pensate e capaci di influenzare e formare mercati nuovi dove far emergere la prossima "grande intuizione".
Un'idea ed uno spunto: branding 2.0 e un esempio pratico.
Attribuisce tale etichetta a Yahoo! citando diversi esempi: un ritardo nel lancio di Panama, una tecnologia per meglio monetizzare sulle ricerche effettuate dai suoi utenti; la scarsa reattivita' dimostrata nel farsi sfuggire sia MySpace, acquisita da News Corp., ed in seguito accordi pubblicitari tra la social network (con Google) e in modo simile con FaceBook (una social network che secondo voci ricorrenti Yahoo! acquisira' per oltre un millione di dollari), la quale si e' invece accordata con Microsoft; le sue recenti proiezioni, controcorrente ai trends di mercato, di un calo nella vendita' di annunci pubblicitari online (area in cui, ad eccezione dei banner, Yahoo! e' gia' in ritardo rispetto alla concorrenza e solo di recente ha lanciato un servizio pubblicitario completo).
Sul lato delle notizie positive, l'articolo menziona Yahoo! Answers, lanciato da poco, e che conta gia' oltre 50 millioni di utenti. In realta' Answers e' poco piu' di un forum di discussione che ha sfruttato un budget promozionale pazzesco..
Uno non puo' che non essere in accordo con l'articolo, soprattutto nell'affermare che le radici delle sfida di Yahoo! partono dal suo terribile errore negli anni '90, dove non comprese appieno le potenzialita' di un mercato "search" insistendo invece su un portale/directory, lasciando il campo aperto alla dominazione Google.
Un elemento cruciale che l'articolo non copre, (se non indirettamente in una delle sue citazioni) e che anche nell'eventualita' in cui Answers diventasse il forum di discussione piu' popolare del mondo e Yahoo! implementasse oggi i servizi citati (Panama, acquisisione di FaceBook e copertura globale della sua rete pubblicitaria), Yahoo! rimarebbe comunque la seconda (e di tanto) della classe, rispetto a Google nel Search e nella pubblicita' online e a MySpace/News Corp. nel social networking.
La domanda chiave e' Yahoo! puo' permettersi la seconda piazza? Io non sono un esperto di analisi finanziaria, ma guardando il prezzo attuale delle sue azioni (e il divario con la competizione), supporrei di no, e soprattutto non dovrebbe voler essere la seconda della classe dato che ha le capacita' e le risorse per innovare.
In sintesi Yahoo! dovrebbe differenziare i suoi investimenti da aree in cui e', e rimarra', seconda, ad innovazioni pensate e capaci di influenzare e formare mercati nuovi dove far emergere la prossima "grande intuizione".
Un'idea ed uno spunto: branding 2.0 e un esempio pratico.






0 Comments:
Posta un commento
Links to this post:
Crea un link
<< Home