giovedì, novembre 16

Il fallimento del portatile da $100

Credo siano pochi i lettori di questo blog che sanno che qualche anno fa ho lavorato sul Summit Mondiale ONU sulla Societa' dell'Informazione, girovagando per il mondo per coordinare le comunicazioni per il caucus giovanile, facilitandone la partecipazione a progetti e l'input a documenti policy ufficiali.

Uno degli outcome piu' pubblicizzati del Summit fu il celebre portatile da $100 (il programma OLPC). Un progetto che per diversi motivi ho sempre trovato strategicamente opinabile (riassumo da articolo che scrissi qualche tempo fa (in Inglese):

  • Il potenziale fornito da diversi servizi (come ad esempio molti di quelli Google) genera un valore unico: accesso a conoscenze, informazioni e strumenti senza precedenti. Soprattutto se i servizi sono integrati in un pacchetto strategico. (un po' ne parlo in post su La Tela di qualche settimana fa;


  • Il programma OLPC ha costi troppo elevati per governi in paesi in via di sviluppo, i quali devono effettuare un ordine minimo di 5-10 millioni di unita' x $100 (un range vago, ma che viene cosi' presentato dal MIT). Si tratta di un investimento importante, che esclude altri investimenti, determina delle scelte, quindi da capire il ritorno d'investimento tra diverse opzioni;


  • Impatto limitato: un numero limitato di persone potra' beneficarne data la nature dell'hardware, mentre la natura stessa di servizi, software e reti sono liquide ed espandibili, ed hanno anche un costo d'innovazioni futura minore - chi supporta il costo di mantenimento e supporto del poratatile? Un computer ha una vita limitata. Nel mercato dei servizi, sono gli utenti stessi che "finanziano" una rete globale: un modello business innovativo;


  • Diversita' locali e nelle modalita' d'adozione e d'applicabilita' di una tecnologia;


  • Il costo di un portatile nel tempo comunque calera'. Il programma OLPC partira' nel 2007. La mia previsione era che al momento in cui sarebbe partito il costo di mercato di un portatile sarebbe stato gia' "competitivo";


In sintesi c'e' il bisogno di ragionare strategicamente su dove investire miliardi di dollari, soldi che sarebbero stati meglio spesi per creare le condizioni per accedere e adottare servizi e rilevanti programmi (compresi quindi corsi e reti wireless ad esempio), di sviluppare un programma efficiente per riciclare l'hardware che ogni si getta via in occidente (e che tra le altre cose inquina). Modelli business innovativi + capire dove si genera un valore unico = un ritorno d'investimento con impatto masso e che sia sostenibile nel tempo.

Dimenticavo lo spunto per questo articolo, e l'evidenza piu' importante: La Compaq ha annunciato un portatile da $99, in uscita entro natale.

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7 Comments:

Blogger Lorenzo Strambi said...

Che tristezza tutti questi soldi spesi così malamente...

By the way, il world summit aveva al suo interno un "award"? Se è così io ero in finale nel 2005 con un progetto nella sezione eHealth...peccato non aver vinto :(

3:32 PM  
Blogger La Tela said...

allora "ti conosco" ero nella giuria :) Complimenti per il progetto (giudicavo un'altra categoria "creativity and culture" e non potevo votare per Italiani..)!

3:41 PM  
Blogger Lorenzo Strambi said...

Ma pensa te! Il mondo è veramente piccolo! :)
Giustamente non potevi votare per italiani.
Quindi conosci, o hai conosciuto, Alberto Ronchi?

PS: così diventa una chat però :)
ti posso aggiungere in linkedin?

3:57 PM  
Blogger La Tela said...

:)

Probabilmente.. era sulla delegazione governativa, (che cambiava ad ogni prep-com e poi al Summit di nuovo persone completamente nuove...) o con la "soceta' civile" (piu' stabile)?

Certo (per LinkedIn)

4:05 PM  
Blogger Lorenzo Strambi said...

Ehhh bella domanda, è stato organizzatore e promotore dell'eContent award in Italia (praticamente una sorta di premio per stilare una lista di finalisti italiani da mandare al Summit). Poi so che è venuto direttamente al Summit ma non so in che veste.
Ho sbagliato il nome, si chiama Alfredo, qua una sua foto.

4:15 PM  
Blogger Lorenzo Strambi said...

Ho cannato il link...sono un po fuso a quest'ora :)
http://www.econtentaward.it/Organization/Juror.asp?ID_User=3

4:16 PM  
Blogger La Tela said...

Non l'ho conosciuto, io ero sulla giuria "globale" (c'erano prima awards e fasi nazionali e poi i vincitori passavano alla fase finale).. e al Summit non l'ho conosciuto: c'erano oltre 10.000 persone :p

4:42 PM  

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