Life 2.0: come sara' la vita 2.0?
Sempre piu' il digitale e' parte integrante della vita (post-)postmoderna. Dalle relazioni piu' basilari, come la gestione di communicazioni e contatti, alla ricerca di notizie, informazione ed opinioni, da consumare e condividere, da dibattere, discutere e criticare. Volenti o molenti, il digitale influenza i nostri modi di vita, ma soprattutto sono i modi di vita ad influenzare il digitale nell'era del Web 2.0.
Il digitale e' sorattutto un'opportunita'.
Relazioni sociali piu' complesse si generano, crescono e vengono condivise sul web all'interno di reti, influenzando, arricchendo, e re-mixando contenuti, il sociale modifica la catena di valori di diversi mercati economici. Mercati e relazioni reali. Un gruppo semi-sconosciuto uploada una canzone su una social network, il "sociale" la giudica, se piace verra' condivisa e raccommandata da centinaia, migliaia, e poi millioni di persone. Il gruppo non solo diventa famoso e firma un contratto con una nota etichetta e registra un album che viene distribuito anche all'Autogrill, ma, a volte, permette ai propri fan di usare, ri-mixare e ri-condividere i brani, magari aggiungendoci anche un video. Ad essere modificate sono le dinamiche (dai modi di produzione, fino ai modi di consumare) dell'industria musicale: logiche economiche e di mercato rivoluzionate dal sociale. Reale e virtuale che si confondono in vita 2.0.
Su queste premesse che si basa Life 2.0, un progetto wiki, davvero interessante, sviluppato da Marco Cattaneo:
" la realtà che prende spunto da assiomi, concetti e tendenze del web 2.0 per migliorare la comunicazione, l’interazoine e lo scambio di informazioni fra individui reali (piuttosto che fra identità digitali). Parallelismi fra consuetudini di vita cosciente e seconda vita online; integrazione fra realtà e strumenti di gestione dell’informazione e della comunicazione in linea."
Se ho ben capito, lo scopo del Wiki e' di condividere in modo collaborativo risorse, opinioni e soprattutto intuizioni e azzardi su come intersecheranno la vita reale, il digitale, e il Web 2.0. Un concetto innovativo, e soprattutto utile, nel contesto web Italiano. Credo sia azzeccata anche la scelta della tecnologia wiki.
Ovviamente il progetto e' ancora giovane e agli inizi, ha pero' molto potenziale per crescere. Due piccoli suggerimenti (basati sulla speranza che l'iniziativa cresca e si arricchisca nel tempo di contenuti e utenti):
Integrare nel tempo la possibilita' di condividere ed inviare ad altri le entry del wiki, commentare e votare le piu' interessanti in modo che i contenuti vengongo valorizzati nella rete e dal "sociale";
Pensare al progetto come un aggregatore che genri spontaneamente un gruppo di lavoro / rete aperta e flessibile di siti e blog. Simili ai modelli proposti da Web 2.0 Workgroup e/o 9rules.
Il digitale e' sorattutto un'opportunita'.
Relazioni sociali piu' complesse si generano, crescono e vengono condivise sul web all'interno di reti, influenzando, arricchendo, e re-mixando contenuti, il sociale modifica la catena di valori di diversi mercati economici. Mercati e relazioni reali. Un gruppo semi-sconosciuto uploada una canzone su una social network, il "sociale" la giudica, se piace verra' condivisa e raccommandata da centinaia, migliaia, e poi millioni di persone. Il gruppo non solo diventa famoso e firma un contratto con una nota etichetta e registra un album che viene distribuito anche all'Autogrill, ma, a volte, permette ai propri fan di usare, ri-mixare e ri-condividere i brani, magari aggiungendoci anche un video. Ad essere modificate sono le dinamiche (dai modi di produzione, fino ai modi di consumare) dell'industria musicale: logiche economiche e di mercato rivoluzionate dal sociale. Reale e virtuale che si confondono in vita 2.0.
Su queste premesse che si basa Life 2.0, un progetto wiki, davvero interessante, sviluppato da Marco Cattaneo:
" la realtà che prende spunto da assiomi, concetti e tendenze del web 2.0 per migliorare la comunicazione, l’interazoine e lo scambio di informazioni fra individui reali (piuttosto che fra identità digitali). Parallelismi fra consuetudini di vita cosciente e seconda vita online; integrazione fra realtà e strumenti di gestione dell’informazione e della comunicazione in linea."
Se ho ben capito, lo scopo del Wiki e' di condividere in modo collaborativo risorse, opinioni e soprattutto intuizioni e azzardi su come intersecheranno la vita reale, il digitale, e il Web 2.0. Un concetto innovativo, e soprattutto utile, nel contesto web Italiano. Credo sia azzeccata anche la scelta della tecnologia wiki.
Ovviamente il progetto e' ancora giovane e agli inizi, ha pero' molto potenziale per crescere. Due piccoli suggerimenti (basati sulla speranza che l'iniziativa cresca e si arricchisca nel tempo di contenuti e utenti):
Integrare nel tempo la possibilita' di condividere ed inviare ad altri le entry del wiki, commentare e votare le piu' interessanti in modo che i contenuti vengongo valorizzati nella rete e dal "sociale";
Pensare al progetto come un aggregatore che genri spontaneamente un gruppo di lavoro / rete aperta e flessibile di siti e blog. Simili ai modelli proposti da Web 2.0 Workgroup e/o 9rules.






2 Comments:
Grazie Alberto, per la tua segnalazione. Mi auguro che i lettori de "La Tela" partecipino attivamente al wiki segnalato (qui: http://tnm.wikispaces.com) e dicano la loro sul tema di grande attualità.
Ciao,
ti segnalo il mio romanzo online "Nonovvio": www.nonovvio.it
Nel romanzo sono presenti molti spunti "futuristici", che possono essere considerati a ragione qualcosa di vicino a Life 2.0, a partire dal Giwiki, un device da polso che rappresenta l'unione tra computer e cellulari, con una tonnellata di funzionalità in più.
Per i più curiosi, suggerisco il download e la lettura :-)
Bye
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