eListeningPost e Zudeo: due nuovi modelli per condividere musica e video
Su diversi recenti post su questo blog ho scritto di come stanno cambiando i modelli economici inerenti a musica e video, soprattutto spinti da economie dell'abbondanza e dinamiche insite nella distribuzione di contenuti digitali.
Alcune di queste considerazioni sono rese ancor piu' rilevanti da una sperimentazione diffusa nel ricercare modelli nuovi.

eListeningPost e' una nuova piattaforma che offre ad artisti strumenti per distribuire musica direttamente dal proprio sito o via email. I contenuti scaricati attraverso il link che viene generato possono essere ascoltati cinque volte sullo stesso PC: quindi il file si puo' inoltrare, e anche il destinatario puo' ascoltarlo fino a cinque volte e cosi' via). Il file puo' essere inoltrato senza limiti, e se piace puo' essere acquistato dal sito di eListeningPost.
Gli artisti, che trattengono il 94% di eventuali profitti, possono scegliere se vendere una canzone con DRM allegati o in formato MP3, ed inoltre possono decidere di aggiungere pubblicita' ai link che vengono distribuiti, avendo quindi un ulteriore sbocco per generare profitti. Artisti devono pagare $45 per iscriversi, e $9/mese, per usufruire del servizio.
eListeningPost ha gia' finalizzato un accordo con l'EMI. Il servizio e' sicuramente interessante, anche se trovo che sia poco innovativo (personalmente preferisco Amie Street, recensito qui su La Tela). Infine, un'ulteriore nota di demerito: solo il formato MP3 funziona su un iPod (considerandone la popolarita' e la quota di mercato, non e' una mossa molto intelligente).

Zudeo e' una piattaforma, lanciata oggi, che permette di condividere file video grandi e in alta definizione. In sintesi e' una sorta di YouTube per video piu' lunghi, alla quale viene integrata una componente P2P e B2C (business to consumer): il sito infatti offrira' soprattutto un sistema P2P (da scaricare quindi) sicuro che permette ad utenti e aziende di condividere file che hanno sui propri PC e server. Ad una solita applicazione P2P, Zudeo aggiunge un'interfaccia grafica piacevole, semplice da navigare, per cercare facilmente contenuti. Inoltre il sito contiene diverse funzionalita' sociali: per commentare e votare i contenuti, e per l'integrazione dei contenuti su blog e siti terzi.
Il modello mi piace moltissimo, e credo che abbia molto potenziale, soprattutto nell'offrire a case di produzione un canale di distribuzione (e di ri-distribuzione) efficace e rilevante. Il rischio maggiore e' che un servizio simile venga offerto da una piattaforma gia' popolare come YouTube, il che probabilmente lascerebbe Zudeo al freddo. L'unico elemento che trovo mancare (nel modello), e che comporterebbe un valore aggiunto importante (soprattutto per chi distribuisce contenuti) e' l'integrazione nella piattaforma di servizi e offerte parallele (= possibilita' di monetizzazione oltre alla vendita dei contenuti).
[Entrambi via TechCrunch]
Alcune di queste considerazioni sono rese ancor piu' rilevanti da una sperimentazione diffusa nel ricercare modelli nuovi.

eListeningPost e' una nuova piattaforma che offre ad artisti strumenti per distribuire musica direttamente dal proprio sito o via email. I contenuti scaricati attraverso il link che viene generato possono essere ascoltati cinque volte sullo stesso PC: quindi il file si puo' inoltrare, e anche il destinatario puo' ascoltarlo fino a cinque volte e cosi' via). Il file puo' essere inoltrato senza limiti, e se piace puo' essere acquistato dal sito di eListeningPost.
Gli artisti, che trattengono il 94% di eventuali profitti, possono scegliere se vendere una canzone con DRM allegati o in formato MP3, ed inoltre possono decidere di aggiungere pubblicita' ai link che vengono distribuiti, avendo quindi un ulteriore sbocco per generare profitti. Artisti devono pagare $45 per iscriversi, e $9/mese, per usufruire del servizio.
eListeningPost ha gia' finalizzato un accordo con l'EMI. Il servizio e' sicuramente interessante, anche se trovo che sia poco innovativo (personalmente preferisco Amie Street, recensito qui su La Tela). Infine, un'ulteriore nota di demerito: solo il formato MP3 funziona su un iPod (considerandone la popolarita' e la quota di mercato, non e' una mossa molto intelligente).

Zudeo e' una piattaforma, lanciata oggi, che permette di condividere file video grandi e in alta definizione. In sintesi e' una sorta di YouTube per video piu' lunghi, alla quale viene integrata una componente P2P e B2C (business to consumer): il sito infatti offrira' soprattutto un sistema P2P (da scaricare quindi) sicuro che permette ad utenti e aziende di condividere file che hanno sui propri PC e server. Ad una solita applicazione P2P, Zudeo aggiunge un'interfaccia grafica piacevole, semplice da navigare, per cercare facilmente contenuti. Inoltre il sito contiene diverse funzionalita' sociali: per commentare e votare i contenuti, e per l'integrazione dei contenuti su blog e siti terzi.
Il modello mi piace moltissimo, e credo che abbia molto potenziale, soprattutto nell'offrire a case di produzione un canale di distribuzione (e di ri-distribuzione) efficace e rilevante. Il rischio maggiore e' che un servizio simile venga offerto da una piattaforma gia' popolare come YouTube, il che probabilmente lascerebbe Zudeo al freddo. L'unico elemento che trovo mancare (nel modello), e che comporterebbe un valore aggiunto importante (soprattutto per chi distribuisce contenuti) e' l'integrazione nella piattaforma di servizi e offerte parallele (= possibilita' di monetizzazione oltre alla vendita dei contenuti).
[Entrambi via TechCrunch]






2 Comments:
Zudeo mi piace proprio diamine!
;) Se riescono a popolarlo di contenuti, credo avra' molto successo, dato la qualita' maggiore in termini di definizione che offre rispetto alla concorrenza...
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