I piu' giovani la rivoluzione mobile la stanno gia' realizzando
Ieri ho brevemente scritto di una rivoluzione mobile che prima o poi ci sara', e di alcuni modelli, per distribuire contenuti e navigare la rete, emergenti.
Tra le tante questioni che stanno frenando la rivoluzione c'e' il costo per accedere a contenuti via cellulare, costi sia in termini di prezzo (per scaricare una suoneria, o navigare la rete), sia in termini di scelta, spesso i contenuti/canali che si possono consumare sono limitati e pre-impacchettati. Viene pubblicato oggi uno studio che rivela che un numero sempre maggiore di giovani condivide contenuti (come suonerie e musica) liberamente tra cellulari. Una Napster mobile per intenderci.
Ovviamente le aziende produttrici di contenuti hanno mostrato la solita miopia, dichiarando che dovranno capire come fermare il fenomeno prima che diventi di massa e incontrollabile, anziche' capire che non solo [il fenomeno] e' irreversibile e crescera', ma che soprattutto e' un'opportunita' datio il conseguente aumento nella domanda di cellulari 3G e la crescita nel numero di contenuti condivisi: dovrebbero pensare a strategie diverse e a modelli innovativi per distribuire e monetizzare su contenuti che attraverso un cellulare, come sulla rete, sono "abbondanti".
Non credo lo capiranno, ma son certo che qualche start up lo fara', e verra' acquisita per un sacco di soldi.
Tra le tante questioni che stanno frenando la rivoluzione c'e' il costo per accedere a contenuti via cellulare, costi sia in termini di prezzo (per scaricare una suoneria, o navigare la rete), sia in termini di scelta, spesso i contenuti/canali che si possono consumare sono limitati e pre-impacchettati. Viene pubblicato oggi uno studio che rivela che un numero sempre maggiore di giovani condivide contenuti (come suonerie e musica) liberamente tra cellulari. Una Napster mobile per intenderci.
Ovviamente le aziende produttrici di contenuti hanno mostrato la solita miopia, dichiarando che dovranno capire come fermare il fenomeno prima che diventi di massa e incontrollabile, anziche' capire che non solo [il fenomeno] e' irreversibile e crescera', ma che soprattutto e' un'opportunita' datio il conseguente aumento nella domanda di cellulari 3G e la crescita nel numero di contenuti condivisi: dovrebbero pensare a strategie diverse e a modelli innovativi per distribuire e monetizzare su contenuti che attraverso un cellulare, come sulla rete, sono "abbondanti".
Non credo lo capiranno, ma son certo che qualche start up lo fara', e verra' acquisita per un sacco di soldi.






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