Wikio sbaglia a lanciare una versione per il mercato Americano
Wikio, "l'aggregatore media + Digg" Europeo ha annunciato alla conferenza Le Web 3 (la notizia e' riportata qui da Luca) il lancio delle versioni Tedesche, Spagnole e Inglesi del proprio sito.
Wikio, attualmente presente in Francese e in Italiano, conta 600.000 utenti per la versione Francese e 100.000 per quella Italiana. Personalmente credo che la mossa di espandare in Spagnolo e in Tedesco siano ottime, e son convinto avra' successo. Trovo invece strategicamente meno intelligente l'avventura di una versione in lingua Inglese.
Per un semplice motivo: il successo di Wikio in Francia e in Italia (e quello probabile in Tedesco e Spagnolo) sono determinati soprattutto dal fatto che la piattaforma offre un servizio unico (non ci sono concorrenti reali, o ce ne sono pochi) che serve un mercato di nicchia (da un punto di vista lunguistico).
L'offerta in lingua Inglese e' vastissima, Digg, Newsvine, Topix e tanti altri, Wikio porterebbe al limite un valore nuovo marginale. Semplificando non c'e' valore unico o aggiunto importante, che comporta il successo, o meno, di un progetto web (e di qualsiasi progetto).
Non sarebbe stato meglio investire risorse ed energie, oltre che sulle versioni Tedesche e Spagnole, sul miglioramento del servizio Italiano e Francese, dove invece Wikio genera e offre valore unico, ma dove son certo che prima o poi i mercati cresceranno (e 100.000 utenti non saranno decisivi) e di conseguenza arrivera' la concorrenza.
Magari esplorando addirittura una versione pan-Europea?
A proposito, un commento all'intervista che Chappaz, fondatore di Wikio, su TechCrunch, in cui parla delle difficolta' e delle barriere proprio a proposito della creazione di un media pan-Europeo. Concordo, ma un buon esempio di un progetto che ci sta riuscendo e che cresce constantemente esiste, CafeBabel.com. Se flirtassero potrebbe uscirne una partnership interessante.
aggiornamento: vi consiglio anche di leggere i commenti sul post di TechCrunch.
Wikio, attualmente presente in Francese e in Italiano, conta 600.000 utenti per la versione Francese e 100.000 per quella Italiana. Personalmente credo che la mossa di espandare in Spagnolo e in Tedesco siano ottime, e son convinto avra' successo. Trovo invece strategicamente meno intelligente l'avventura di una versione in lingua Inglese.
Per un semplice motivo: il successo di Wikio in Francia e in Italia (e quello probabile in Tedesco e Spagnolo) sono determinati soprattutto dal fatto che la piattaforma offre un servizio unico (non ci sono concorrenti reali, o ce ne sono pochi) che serve un mercato di nicchia (da un punto di vista lunguistico).
L'offerta in lingua Inglese e' vastissima, Digg, Newsvine, Topix e tanti altri, Wikio porterebbe al limite un valore nuovo marginale. Semplificando non c'e' valore unico o aggiunto importante, che comporta il successo, o meno, di un progetto web (e di qualsiasi progetto).
Non sarebbe stato meglio investire risorse ed energie, oltre che sulle versioni Tedesche e Spagnole, sul miglioramento del servizio Italiano e Francese, dove invece Wikio genera e offre valore unico, ma dove son certo che prima o poi i mercati cresceranno (e 100.000 utenti non saranno decisivi) e di conseguenza arrivera' la concorrenza.
Magari esplorando addirittura una versione pan-Europea?
A proposito, un commento all'intervista che Chappaz, fondatore di Wikio, su TechCrunch, in cui parla delle difficolta' e delle barriere proprio a proposito della creazione di un media pan-Europeo. Concordo, ma un buon esempio di un progetto che ci sta riuscendo e che cresce constantemente esiste, CafeBabel.com. Se flirtassero potrebbe uscirne una partnership interessante.
aggiornamento: vi consiglio anche di leggere i commenti sul post di TechCrunch.






1 Comments:
Ciao!
Sono Vittorio D'Amore e rappresento Public Image, agenzia di marketing e comunicazione.
Con questo post invitiamo a partecipare al progetto di autovalutazione del nostro lavoro che ha bisogno della sua collaborazione.
Linkando all’indirizzo www.publicimage.it Lei potrà essere giudice dei nostri lavori, valutando le nostre campagne pubblicitarie ed aiutandoci a migliorare (quanto meno a non peggiorare).
Spero che troverà il modo di dedicare qualche minuto a questo premio virtuale della pubblicità e di arricchire le valutazioni con suggerimenti utili.
Abbiamo pensato che sottoporre il nostro lavoro ad una platea di giudici differenziata e competente possa rappresentare un’idea innovativa ed efficace per far conoscere il lavoro della nostra agenzia ed un modo di crescere insieme: non siamo a Milano o a New York ma ci mettiamo tanto impegno per migliorare il nostro (e vostro) lavoro.
GRAZIE (in ogni caso)....FAI CORRERE VOCE (non sai quanto ci teniamo) !!
Vittorio D'Amore
Marketing Intelligence
Public Image "creatori d'identità"
Piazza Amendola, 1
Nocera Inferiore (Salerno)
tel & fax +39 081.92.11.164
web http://www.pibn.it
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