lunedì, gennaio 15

Sonos e Rhapsody, e non iTunes-iPod, suoneranno la musica del futuro

Vi segnalo un articolo molto interessante di David Kirkpatrick, secondo il quale il modello vincente per consumare musica nel futuro non sara' quello iTunes-iPod, ma quello proposto dal binomio Sonos e Rhapsody.

Secondo l'articolo, Rhapsody aveva il limite di essere un servizio web, mentre gran parte del mondo preferisce ascoltare musica attraverso un'apparaecchio fisico, grazie a Sonos questo problema e' stato risolto.

Sui limiti di lungo periodo del modello business di iTunes ho scritto diverse volte, quindi non vi annoio e non mi ripeto.

Molti dei limiti del modello iTunes non sono presenti in Rhapsody attraverso il quale la musica non appartiene all'utente, ma diventa accessibile in qualsiasi momento (per $10/mese). Una juke-box virtuale con oltre 130 millioni di titoli.

Combinando questo potenziale con il sistema Sonos, che collega senza fili PC e Stereo (= musica in streaming), si genera un valore aggregato evidente.

Non finisce qui: Rhapsody sara' integrato ad esempio nel nuovo Nokia N800, e soprattutto con la crescita di reti WiFi e WiMax (secondo l'articolo matureranno nel 2010) e la telefonia mobile via wireless, il cerchio si chiude.

Concordo pienamente. Non credo che l'Apple rimarra' ferma pero', ma per ora iTunes non e' una juke-box virtuale, non ha una strategia WiFi e l'iPod (e l'iPhone) rimangono chiusi a molti formati.

Rimanendo in tema musicale, vi segnalo i Koopa, il primo gruppo senza etichetta ad entrare nella Top 40 Inglese. [Via Long Tail]
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