New York Times Blogrunner, Opensocial sara' un killer, ma non per motivi aritmetici
Purtroppo ultimamente ho poco tempo per scrivere, dato che sto lavorando su un progetto del quale a breve potro' parlare e scrivere. Intanto volevo condividere qualche riflessione su OpenSocial.
Ieri tutti parlavano di Facebook come la piattaforma vincente, oggi si parla di OpenSocial come il killer di Facebook. Come scritto nei giorni scorsi credo che OpenSocial sia potenzialmente rivoluzionario, ma credo anche la questione non sia aritmetica, e leggermente piu' complicata, al di la degli ovvii benefici per Google e per la communita' di sviluppatori (che potranno creare applicazioni per multeplici siti):
Il punto diventa quindi che OpenSocial apre le porte a potenzialita' senza precedenti (se uno inutisce le basi di economie di rete i motivi sono facili da capire), ma rimane uno strumento il cui potenziale e' nelle possibili dinamiche che potrebbe generare, ma le cui implicazioni saranno misurate da implementazioni pratiche.
Infine, vi sengalo al volo il BlogRunner lanciato dal New York Times. Molto interessante.
Ieri tutti parlavano di Facebook come la piattaforma vincente, oggi si parla di OpenSocial come il killer di Facebook. Come scritto nei giorni scorsi credo che OpenSocial sia potenzialmente rivoluzionario, ma credo anche la questione non sia aritmetica, e leggermente piu' complicata, al di la degli ovvii benefici per Google e per la communita' di sviluppatori (che potranno creare applicazioni per multeplici siti):
- avere successo tra sviluppatori non comporta necessariamente avere successo tra i consumatori - che il comportamento di sviluppatori porti ad un comportamento diverso tra gli utenti (ad esempio a cambiare) sito: Bebo rimane un sito per teenager, Hi5 per fan del HipHop, LinkedIn una piattaforma inutile ecc..
- un'applicazione Zombie rimane inutile anche se integrata su 20 siti
- valore reale, che dura nel tempo, non e' generato dalla tecnologia, ma dal valore dell'applicazione, in servizi piu' efficaci, valore reale per persone e mercati veri
- da verificare quanto saranno aperti i siti partner: un'applicazione sviluppata per OpenSocial potra' essere integrate in piu' siti, ma ancora da vedere sara' quanto accesso daranno alla propria rete i diversi siti partner: potro' accedere e usare informazioni statistiche e il "network" MySpace altrove?
- Michael Arrington sbaglia nel dire che OpenSocial vincera' per somma di utenti: se contassero solo i numeri Yahoo! sarebbe la piattaforma vincente (rimane il sito piu' visitato al mondo, e quello che genera piu' entrate per utente): il valore economico e il profitto sono realta' molto diverse. Google docet.
- Facebook potrebbe integrarsi ad OpenSocial
Il punto diventa quindi che OpenSocial apre le porte a potenzialita' senza precedenti (se uno inutisce le basi di economie di rete i motivi sono facili da capire), ma rimane uno strumento il cui potenziale e' nelle possibili dinamiche che potrebbe generare, ma le cui implicazioni saranno misurate da implementazioni pratiche.
Infine, vi sengalo al volo il BlogRunner lanciato dal New York Times. Molto interessante.






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