Qualche settimana fa ho
comparato la miopia dell'industria musicale ai produttori di carrozze da traino. I produttori di carrozze non intuirono che il loro mercato non era semplicemente la produzione di carrozze, ma di mezzi di trasporto efficaci. La maggioranza dei produttori falli', e nessuno divenne un produttore di automobili.
USA Today e' uno dei media piu' innovativi, da poco hanno
lanciato una serie di funzionalita'
sociali davvero interessanti. Su Venture Beat pero'
leggo che l'interazione su USA Today viene sotratta dai motori di ricerca. In pratica USA Today ha paura della possibilita' di associare commenti negativi al proprio brand, insomma di rendere pubblico il dibattito. Il ragionamento e' strategicamente stupido: al di la del fatto che la qualita' del brand dipende dagli articoli e dell'informazione e non dai commenti, cio' che USA Today non capisce e' che all'interno di una massa critica di informazione pazzesca e disordinata il punto d'entrata di un sito media non e' l'homepage, ma un'articolo specifico, e soprattutto la rilevanza della
conversazione che genera e l'arricchisce: USA Today soffoca la conversazione e il potenziale di creare una
community collaborativa, crescente ed aperta, che propone, critica, costruendo valore attorno alle notizie e all'informazione proposte.
La risposta di USA Today: "in fondo, noi siamo solo un quotidiano". Anche i produttori di carrozze per cavalli, in fondo erando solo produttori di carrozze.