sabato, marzo 29

Ottimo esempio di branding 2.0

Dalla Penguin un esempio brillante di Branding 2.0: We Tell Stories.

Mentre dai creatori di icanhascheezburger arriva GraphJam.
Sphere: Related Content

lunedì, marzo 17

UnLtdWorld - video del lancio

Sphere: Related Content

FriendFeed

Vi segnalo al volo FriendFeed un servizio che permette di aggregare e condividere i feeds dei servizi che uno adopera (Flickr, Twitter, Google reader ecc...).

Davvero un servizio utile!
Sphere: Related Content

SXSW - un'esperienza fantastica!

Finalmente ho qualche minuto per scrivere di SXSW - e' stata un'esperienza fantastica, e diversa da tante altre conferenze. I partecipanti, a differenza di molti altri eventi, non erano li per auto-promuoversi, ma partecipare in conversazioni genuine.

qui trovate alcune riflessioni sui diverse sessioni a cui ho partecipato. Mentri qui trovate foto (via Flickr).

Oltre alle riflessioni che riassumono l'esperienza, l'unica cosa da aggiungere qui (tutte le altre notizie sono state riportate (X100) su numerosi blog) e' qualche riflessione attorno ad una chiaccherata che ho avuto la fortuna di avere con Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook.

Con Zuckerberg abbiamo parlato delle differenze tra informazioni che sono "broadcast" all'interno in un network e di dinamiche che invece hanno bisogno di essere "matched" e l'impatto di queste differenze sul social graph.

Facebook e' efficiente nelle prime (ad esempio uploadi una foto e viene distribuita a tutti i tuoi amici), ma e' meno rilevante nel matching - il che conduce ad esempio ad applicazioni e commenti invadenti. Al di la (dell'ovvia) conspevolezza di alcune questioni che Facebook spera di migliorare cambiando i sistemi attorno a Platform (premiando applicazioni rilevanti e di fatto bloccando quelle che generano spam) e l'integrazione di maggiori, e diversificati, livelli di controllo nelle funzionalita' privacy, aalla chiaccherata la cosa piu' interessante e che maggiormente ho trovato impressionante e' l'attenzione che Facebook ha sulla propria visione - ("efficiently connecting you with the people you know and enabling to effectively share information") - e come tale visione diriga ogni decisione, in termini di sviluppo, infrastruttura, piattaforma ecc...

La questione "matching" e' quindi una "non-questiona" - Facebook e' un servizio tra tanti insomma. Anche se e' uno dei migliori, ed e' uno dei pochi che adopero costantemente, ed e' uno che permette l'integrazione di servizi esterni ecc... non e' questo il punto - sembra banale, ma in realta' credo sia una riflessione importante, al di la del legame con la solita importanza nel comprendere dove e come si crea valore, il punto principale sta nelle cosequenze che pone sull'utente.

Provo a spiegarmi meglio.

Usando nuovamente l'esempio della foto: se voglio condividere una serie di foto con i miei amici, ogni foto ha lo stesso peso, quel che conta e' che le foto vengono condivise. Se voglio partecipare ad una campagna sociale, oppure sto cercando un idraulico, ognia campagna, o gruppo ed opinione non ha lo stesso peso, anzi la maggioranza sono probabilmente inutili (per esempio, notate la rilevanza di commenti in molti gruppi, di molte applicazioni o di alcune "causes" e il numero di partecipanti rapportato al numero totale d'utenti).

Il punto non e' dinamiche migliori o peggiori, ma dinamiche differenti.

Facebook genera valore (unico) nel modo in cui permette a individui che si conoscono di condividere informazioni in modo efficace. Dinamiche ben precise, con implicazioni altrettanto precise.
Quindi come utenti/individui non ha molto senso aggiungere come amici "non-amici"; come svilupattori le applicazioni migliori sono quelle che sfruttano tali dinamiche; come aziende, provider di servizi e organizzazioni le campagne, gruppi e applicazioni piu' efficaci sono quelle che, in ugual modo, sfruttano tali dinamiche.


Se gli obiettivi (le implicazioni sperate) sono differenti allora Facebook non e' lo strumento strategico piu' efficace da adoperare. Il punto di partenza di ogni strategia e' quella di capire chi e' l'audience, quali sono gli obiettivi, come raggiungerli e quali strumenti adoperare.

Il rischio e' di creare tanto rumore per nulla, far alzare il costo d'interazione, e nel tempo rendere la piattaforma meno efficace laddove genera(va) valore unico.
Sphere: Related Content

mercoledì, marzo 12

Un ottimo esempio di Branding 2.0

Branding 2.0: Nikon feat. Flickr.

Nota al volo: sono tornato oggi da SXSW (se siete su Facebook o su UnLtdWorld avrete notato note e foto) - domani posto un blog per riassumere quella che e' stata un'esperienza fantastica.
Sphere: Related Content

giovedì, marzo 6

Condividere il "contesto": UnLtdWorld Research Lab


Accedere e condividere informazioni e’ fondamentale. Approcci tradizionali sono limitati, costosi e duplicano costi e sforzi. Messaggi vengono bombardati a tappeto nella speranza di colpire il pubblico giusto. L’informazione e’ dispersa tra multeplici giocatori, i quali tendono spesso a salvaguardare strettamente la parzialita’ della propria conoscenza all'interno di torri d'avorio.

L'UnLtdWorld Research Lab vuole contribuire a cambiare tutto cio'.

Lanciato ieri, l'UnLtdWorld Research Lab, e' la prima mappatura dinamica inerente all'imprenditoria sociale, e a questioni ambientali e sociali.
Il Research Lab e' integrato profondamente all'interno del network UnLtdWorld, riportando, tra le altre cose, informazioni inerenti a demografia, interessi, e informazioni statistiche su servizi, eventi, dibattiti e risorse.

Al di la del fattore grafico, a breve tutti i dati all'interno del Research Lab saranno accessibile tramite API, per analisi comparativa e, soprattutto, utilizzabili, in modo dinamico, all'interno di progetti esterni. E 'importante sottolineare il rispetto della privacy - dati personali non vengono catturati e tutte le informazioni raccolte sono anonime.

Lo scopo del Research Lab e' di promuovere la condivisione di valore in modo trasparente e aperto. Il punto principale e' di poter costruire in modo collaborativo sul poteziale dell'intuizione sociali e di contesti rilevanti.

La visione e' di dar vita ad un ecosistema sociale nel quale valore viene condiviso tra reti che operano al di la di un unico sito, favorendo la cooperazione in modo dinamico e migliorare l'efficienza e il modo in cui flussi di informazioni vengono condivisi tra imprenditori sociali, organizzazioni e un pubblico più ampio.

Il Research Lab e' stato lanciato con diversi partner, con i quail UnLtdWorld esplorera' modalita' attraverso le quali condividire efficacemente contenuti tra reti e servizi, e in modo che tale applicazione possa "vivere" su qualsiasi piattaforma. "The People are the Platform".

Ulteriori informazioni via Mashable e il Guardian (quiqui e qui).

Infine un po' di disinformazione via TechCrunch (dove trovate un mio commento al post), che vorrei usare come spunto per una riflessione al volo: personalmente credo che un blogger abbia lo stesso status di un giornalista, soprattutto data la qualita' e l'importanza di alcuni blog, ma per far si che tale comparazione venga finalmente presa sul serio, i blogger dovrebbero prendere ispirazione da alcuni principi giornalistici fondamentali: controllare i fatti e l'importanza delle fonti.

disclaimer: il sottoscritto e' chief strategist di UnLtdWorld
Sphere: Related Content

domenica, marzo 2

YouNoodle - community per startup, SXSW

Vi sengalo al volo YouNoodle una community per start-up (e coloro interessati a start-up). Il sito permette di creare un profilo per una start-up per condividere informazioni e creare legami con potenziali partner e investitori.

Il concetto mi sembra potenzialmente interessante, ma non sono pienamente convinto dell'esecuzione: dopo qualche giorno sul sito ancora non ho trovato molto valore (a parte scoprire diversi progetti interessanti per cui pero' basta Google Reader).
Il progetto e' pero' supportato da diversi investitori che in passato hanno finanziato PayPal, Facebook, Napster, Yelp, Slide e Geni - a breve YouNoodle lancera' uno strumento per prevedere il valore (potenziale) di una start-up - al di la della curiosita', credo che il valore di un progetto va al di la di una proiezione, e che quindi che non si possa misurare.

Infine una domanda: ci sono lettori che vanno SXSW la settimana prossima (cerchero' di postare giornalmente da Austin :)?
Sphere: Related Content