venerdì, novembre 17

La pubblicita' Google per cellulari arriva anche in Italia

Dopo aver lanciato pubblicita' per cellulari in Giappone, negli Stati Uniti in Inghilterra, Google ha annunciato che lancera' il proprio programma pubblicitario mobile anche in Italia (e in China, Australia, Francia, India, Irlanda, Olanda e in Spagna).

Il programma offrira' pubblicita' Google (via ADWords) attravero cellulari che vengono usati in rete, le pubblicita', per ora solo in formato testo, saranno adattate al contesto mobile - ad esempio, cercando suonerie verranno forniti link a dove poterli scaricare da un cellulare.

Il progetto ha molto potenziale, al di la delle previsioni finanziarie (il marketing via cellulare sara' un mercato da $11 miliardi entro il 2011), crea maggiore copertura per clienti ADWords, e' un ulteriore passo verso un'espansione Google oltre il web ed infine e' anche un'opportunita' il network ADSense: per coloro che sviluppano servizi per cellulari e/o adattano i propri contenuti per formati mobili.

Una nota finale: forse una sorpresa, ma da notare che nel marketing per cellulari, al momento Yahoo! sembra essere un passo avanti a Google, gia' offrendo pubblicita' video e immagini. Da capire quanto ampio sara' il vantaggio iniziale che avra' Google, dato dalla rete pubblicitaria (dominante) che Google potra' calare sul tavolo.

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giovedì, novembre 16

Il fallimento del portatile da $100

Credo siano pochi i lettori di questo blog che sanno che qualche anno fa ho lavorato sul Summit Mondiale ONU sulla Societa' dell'Informazione, girovagando per il mondo per coordinare le comunicazioni per il caucus giovanile, facilitandone la partecipazione a progetti e l'input a documenti policy ufficiali.

Uno degli outcome piu' pubblicizzati del Summit fu il celebre portatile da $100 (il programma OLPC). Un progetto che per diversi motivi ho sempre trovato strategicamente opinabile (riassumo da articolo che scrissi qualche tempo fa (in Inglese):

  • Il potenziale fornito da diversi servizi (come ad esempio molti di quelli Google) genera un valore unico: accesso a conoscenze, informazioni e strumenti senza precedenti. Soprattutto se i servizi sono integrati in un pacchetto strategico. (un po' ne parlo in post su La Tela di qualche settimana fa;


  • Il programma OLPC ha costi troppo elevati per governi in paesi in via di sviluppo, i quali devono effettuare un ordine minimo di 5-10 millioni di unita' x $100 (un range vago, ma che viene cosi' presentato dal MIT). Si tratta di un investimento importante, che esclude altri investimenti, determina delle scelte, quindi da capire il ritorno d'investimento tra diverse opzioni;


  • Impatto limitato: un numero limitato di persone potra' beneficarne data la nature dell'hardware, mentre la natura stessa di servizi, software e reti sono liquide ed espandibili, ed hanno anche un costo d'innovazioni futura minore - chi supporta il costo di mantenimento e supporto del poratatile? Un computer ha una vita limitata. Nel mercato dei servizi, sono gli utenti stessi che "finanziano" una rete globale: un modello business innovativo;


  • Diversita' locali e nelle modalita' d'adozione e d'applicabilita' di una tecnologia;


  • Il costo di un portatile nel tempo comunque calera'. Il programma OLPC partira' nel 2007. La mia previsione era che al momento in cui sarebbe partito il costo di mercato di un portatile sarebbe stato gia' "competitivo";


In sintesi c'e' il bisogno di ragionare strategicamente su dove investire miliardi di dollari, soldi che sarebbero stati meglio spesi per creare le condizioni per accedere e adottare servizi e rilevanti programmi (compresi quindi corsi e reti wireless ad esempio), di sviluppare un programma efficiente per riciclare l'hardware che ogni si getta via in occidente (e che tra le altre cose inquina). Modelli business innovativi + capire dove si genera un valore unico = un ritorno d'investimento con impatto masso e che sia sostenibile nel tempo.

Dimenticavo lo spunto per questo articolo, e l'evidenza piu' importante: La Compaq ha annunciato un portatile da $99, in uscita entro natale.

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mercoledì, novembre 15

Ricerca Eventi Google: un'ottimo strumento, ma strategicamente mal applicato

Google ha da poco annunciato l'integrazione di un motore di ricerca per eventi all'interno del proprio Calendario. Il motore di ricerca permette di cercare per citta', parole chiave e date. Gli eventi vengono cercati all'interno di appuntamenti personali, condivisi e, per formati compatibili, da calendari pubblici (ad esempio concerti).



Sicuramente un'integrazione utile. Concordo con Liz Gannes (di GigaOM, dove ho trovato la notizia) nel non capire perche' l'applicazione non sia stata integrata a Gmail, Orkut, Local ecc... dato che l'implicazioni dello strumento aggiungerebbero valore ai diversi servizi (e cio' comporterebbe un'ulteriore opportunita' di profitto).

Un ragionamento simile, proposto da TrechCrunch, sta dietro ad un altro (insolito) errore strategico di Google: come sapete Google sta investendo tanto nello sviluppo di servizi "office", con Docs & Spreadsheets ed ovviamente il calendario e Gmail. Domanda: perche' i report di Google ADSense, ADWords ed Analytics possono essere esportati solamente in excel e non possono essere salvati o aperti in Google Spreadsheets? Perche' quando ricevo in allegato un file .doc non viene aperto in Google Docs?

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lunedì, novembre 13

Personalizza le applicazioni Google per il tuo dominio

Ad agosto Google lancio' un servizio che permettere di intergrare applicazioni Google all'interno di un proprio dominio e host: GMail, Talk, Calendario e Pages.

Oggi hanno lanciato una funzionalita' chiamata "HomePage personalizzabile" che permette di creare una pagina d'accesso unica alle diverse funzioni. Oltre alle applicazioni si possono aggiungere feeds da Google News, Maps e Meteo. Googla ha voluto stressare che non si tratta di un portale (per questo le poche opzioni aggiuntive di supporto alle applicazioni, ma di uno strumento per personalizzare e rendere piu' efficace l'uso delle applicazioni offerte. Ad esempio l'Universita d'Arizona utlizzera' ilo strumenti per offrire e gestire l'accesso a servizi di email, calendario ed orario scolastico, ai suoi 65.000 studenti.

[Via Cnet]

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