Il fallimento del portatile da $100
Credo siano pochi i lettori di questo blog che sanno che qualche anno fa ho lavorato sul Summit Mondiale ONU sulla Societa' dell'Informazione, girovagando per il mondo per coordinare le comunicazioni per il caucus giovanile, facilitandone la partecipazione a progetti e l'input a documenti policy ufficiali.
Uno degli outcome piu' pubblicizzati del Summit fu il celebre portatile da $100 (il programma OLPC). Un progetto che per diversi motivi ho sempre trovato strategicamente opinabile (riassumo da articolo che scrissi qualche tempo fa (in Inglese):
In sintesi c'e' il bisogno di ragionare strategicamente su dove investire miliardi di dollari, soldi che sarebbero stati meglio spesi per creare le condizioni per accedere e adottare servizi e rilevanti programmi (compresi quindi corsi e reti wireless ad esempio), di sviluppare un programma efficiente per riciclare l'hardware che ogni si getta via in occidente (e che tra le altre cose inquina). Modelli business innovativi + capire dove si genera un valore unico = un ritorno d'investimento con impatto masso e che sia sostenibile nel tempo.
Dimenticavo lo spunto per questo articolo, e l'evidenza piu' importante: La Compaq ha annunciato un portatile da $99, in uscita entro natale.
Uno degli outcome piu' pubblicizzati del Summit fu il celebre portatile da $100 (il programma OLPC). Un progetto che per diversi motivi ho sempre trovato strategicamente opinabile (riassumo da articolo che scrissi qualche tempo fa (in Inglese):
- Il potenziale fornito da diversi servizi (come ad esempio molti di quelli Google) genera un valore unico: accesso a conoscenze, informazioni e strumenti senza precedenti. Soprattutto se i servizi sono integrati in un pacchetto strategico. (un po' ne parlo in post su La Tela di qualche settimana fa;
- Il programma OLPC ha costi troppo elevati per governi in paesi in via di sviluppo, i quali devono effettuare un ordine minimo di 5-10 millioni di unita' x $100 (un range vago, ma che viene cosi' presentato dal MIT). Si tratta di un investimento importante, che esclude altri investimenti, determina delle scelte, quindi da capire il ritorno d'investimento tra diverse opzioni;
- Impatto limitato: un numero limitato di persone potra' beneficarne data la nature dell'hardware, mentre la natura stessa di servizi, software e reti sono liquide ed espandibili, ed hanno anche un costo d'innovazioni futura minore - chi supporta il costo di mantenimento e supporto del poratatile? Un computer ha una vita limitata. Nel mercato dei servizi, sono gli utenti stessi che "finanziano" una rete globale: un modello business innovativo;
- Diversita' locali e nelle modalita' d'adozione e d'applicabilita' di una tecnologia;
- Il costo di un portatile nel tempo comunque calera'. Il programma OLPC partira' nel 2007. La mia previsione era che al momento in cui sarebbe partito il costo di mercato di un portatile sarebbe stato gia' "competitivo";
In sintesi c'e' il bisogno di ragionare strategicamente su dove investire miliardi di dollari, soldi che sarebbero stati meglio spesi per creare le condizioni per accedere e adottare servizi e rilevanti programmi (compresi quindi corsi e reti wireless ad esempio), di sviluppare un programma efficiente per riciclare l'hardware che ogni si getta via in occidente (e che tra le altre cose inquina). Modelli business innovativi + capire dove si genera un valore unico = un ritorno d'investimento con impatto masso e che sia sostenibile nel tempo.
Dimenticavo lo spunto per questo articolo, e l'evidenza piu' importante: La Compaq ha annunciato un portatile da $99, in uscita entro natale.
Etichette: google, OLPC, portatile $100, strategia, sviluppo






